La "strada della morte" in Calabria...

La S.S. 106 in calabrese, dal '96 ad oggi con oltre 600 vittime e circa 24.000 feriti costituisce la più grande strage di Stato dell'Italia repubblicana.

Una strada rimasta ferma nel passato.

La strada Statale 106 ionica è stata concepita negli '20 dal fascismo: da allora è rimasta grosso modo invariata!

Sui guard-rail cippi funerei ovunque!

Come un ricordo indelebile che non si può scordare, come un monito a chi resta affinchè qualcosa possa cambiare!

Una strada che impedisce il progresso.

Sulla strada dello sviluppo la S.S. 106 da sempre costituisce per la Calabria un divieto, un impedimento!

Onorare la memoria delle vittime...

L'Ammodernamento della S.S. 106 in Calabria mai come oggi è necessario soprattutto per onorare la memoria delle tante, troppe vittime...

lunedì 18 settembre 2017

Pronti ad azioni legali sulla strada Statale 106



Siglata oggi la convenzione che permette all'Associazione di tutelare meglio i diritti dei cittadini
PRONTI AD AZIONI LEGALI SULLA STRADA STATALE 106
INIZIA UNA NUOVA FASE IN CUI “BASTAVITTIME” NON ESITERÀ AD AVVIARE CITAZIONI IN CAUSA SE RAVVISERÀ RESPONSABILITÀ DEL GESTORE/PROPIETARIO DELLA STRADA NEGLI INCIDENTI. TUTTO CIÒ GRAZIE AD UN PARTNER AUTOREVOLE

E' una convenzione assai rilevante quella sottoscritta quest'oggi, lunedì 18 settembre 2017,  tra l'Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” e Studio 3A-Valore S.P.A., la più strutturata e qualificata società che opera in tutt'Italia nel campo della valutazione delle responsabilità in ogni tipologia di sinistro e del risarcimento dei relativi danni, con particolare riferimento agli incidenti stradali. 

L’importante intesa, infatti, consente all’Associazione di avvalersi di un partner affidabile e autorevole attraverso il quale potrà determinare eventuali, future azioni legali decidendo di costituirsi parte civile in un processo penale nell’ambito di incidenti dove venga ravvisata una responsabilità, anche parziale, dovuta all’Ente proprietario o gestore della strada. Un partner autorevole che offre da oltre vent’anni ai danneggiati e ai familiari delle vittime la possibilità di ricevere ogni forma di tutela e assistenza per veder riconosciuti i propri diritti e ottenere giustizia in tutta Italia grazie alla dimensione e alla capillare diffusione nazionale di Studio 3A.

L’incontro tra le due parti e il conseguente accordo è stato raggiunto proprio oggi sulla S.S.106 a Sibari, un tempo culla della cultura europea, nel comune di Cassano All’Ionio, dove ha avuto luogo l’incontro tra il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”, Ing. Fabio Pugliese, ed il Presidente di Studio 3A, dott. Ermes Trovò, giunto appositamente per l’occasione da Venezia, dove si trova la sede direzionale della società.

«Sono molto soddisfatto – dichiara Fabio Pugliese, Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – di questa convenzione, perché grazie ad essa potremo riuscire a gestire dei sinistri complessi con l’ausilio di una struttura che dispone di periti, investigatori, ricostruttori cinematici ed altri professionisti di primo piano che possono stabilire e dimostrare in modo scientifico e preciso ogni responsabilità nell’ambito di un incidente stradale. Noi siamo consapevoli che molti sinistri sono causati dall'imprudenza di chi guida ma sappiamo che a volte esistono responsabilità anche parziali di chi doveva svolgere bene il proprio dovere di proprietario e gestore della strada e non l'ha fatto. Tutto ciò da oggi non resterà impunito grazie a Studio 3A, che ringrazio perché ha voluto sposare la nostra causa dimostrandoci già da subito il suo convinto e sincero sostegno che non possiamo non apprezzare».

«In oltre vent'anni di esperienza in questo settore ci siamo imbattuti in tante, troppe tragedie che si sarebbero potute evitare se solo vi fosse stata più sensibilità della Pubblica Amministrazione per la sicurezza degli utenti della strada – aggiunge il dott. Ermes Trovò, Presidente di Studio 3A-Valore S.P.A. - E' uno dei motivi che ci ha spinto a creare all'interno della nostra struttura una sezione dedicata ai sinistri di particolare gravità, con tecnici e professionisti specializzati nella gestione di questi gravi casi. Le nostre battaglie - di questo si tratta avendo di fronte poteri molti forti - non le facciamo solo per le vittime e le loro famiglie ma anche per l'intera comunità, perché sono gli stessi danneggiati o i loro familiari a chiederci di andare fino in fondo affinché questi drammi non abbiano più a ripetersi. Non potevamo dunque restare indifferenti a questa proposta di collaborazione che va proprio in questa direzione e che riguarda una della arterie più pericolose d'Italia, la Statale Jonica che. non a caso, in Calabria viene chiamata la “Strada della morte”: oltre 600 vittime dal 1996 al 2014, 32 nel 2016, senza contare i feriti. Un bollettino di guerra. E, soprattutto, non potevamo non sostenere i progetti e le iniziative di questa meritoria e attivissima Associazione che tanto ha fatto, sta facendo e farà per la messa in sicurezza della SS 106: siamo noi a ringraziare il Presidente, il suo staff e tutti i volontari per l'opportunità che ci offrono di dare il nostro piccolo contributo a questa grande causa di civiltà».


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” – 18 Settembre 2017

venerdì 15 settembre 2017

Pugliese incontra Del Basso De Caro e Armani




Al Cantiere Calabria, nella giornata di ieri, importanti incontri per il Presidente dell’Associazione
PUGLIESE INCONTRA DEL BASSO DE CARO E ARMANI

CONSEGNATA AL SOTTOSEGRETARIO LA LETTERA DI PATRIZIA LOMBARDO E RIBADITA AL PRESIDENTE DI ANAS SPA GIANNI VITTORIO ARMANI LA NECESSITÀ DI AVVIARE AL PIÙ
PRESTO I LAVORI PER L’AMMODERNAMENTO DELLA S.S.106 TRA SIBARI E ROSETO.


Il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” ha partecipato ieri alla prima giornata del “Cantiere Calabria” presso l’Università della Calabria per l’iniziativa programmata dall’Amministrazione Regionale e finalizzata a rendicontare i primi due anni di lavoro. Nello specifico il nostro Presidente Fabio Pugliese ha assistito all’ultimo dei dibattiti: quello sulle infrastrutture.

Alla fine del confronto interessante e importante è emersa la determinazione del Governo Nazionale di voler realizzare l’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto, 38 chilometri che uniranno Sibari a Taranto e, quindi, al corridoio adriatico per un investimento di 1,2 miliardi di euro ma anche ulteriori 600 milioni di euro (450 provenienti dal Contratto di Programma di Anas Spa e 150 dal CIPE), per la Sibari – Crotone.

Il Presidente dell’Associazione Fabio Pugliese ha avuto modo di incontrare e colloquiare con il Sottosegretario alle Infrastrutture Umberto Del Basso De Caro a cui ha consegnato la lettera che Patrizia Lombardo, sorella di Carmala Lombardo di 51 anni, deceduta lo scorso 30 luglio a Ardore (RC), ha inviato al Ministro Graziano Delrio. Il Sottosegretario ha promesso al Presidente Fabio Pugliese di consegnare la lettera personalmente al Ministro.

Il Presidente Pugliese di seguito ha avuto modo di confrontarsi anche con il Presidente di Anas Spa Gianni Vittorio Armani al quale ha voluto rivolgere i complimenti per il lavoro svolto dai suoi uomini in Calabria e, soprattutto, ha inteso rappresentargli la necessità che al più presto siano avviate le operazioni di esproprio e quindi la cantierizzazione per l’ammodernamento della S.S.106 in Calabria.

«Sono da sempre convinto – ha dichiarata Fabio Pugliese – che il Presidente dell'Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" deve operare per primo, insieme ad ogni volontario dell’Associazione, affinché si ottengano fatti concreti sulla strada Statale 106. Sono altrettanto convinto che i fatti possono essere ottenuti solo con il confronto con le Istituzioni e le forze politiche responsabili di questo Paese con le quali sia possibile costruire un cambiamento reale e sostanziale ma soprattutto migliore per l'interesse generale. Gli incontri di oggi vanno in questa direzione e mi ritengo molto soddisfatto poiché sono certo che essi siano stati molto proficui».

«Consegnare – conclude Pugliese -  la lettera di una donna che ha perso sua sorella sulla S.S.106 neanche due mesi fa, al Sottosegretario alle Infrastrutture mi ha molto emozionato poiché sono anche convinto che l'Associazione deve essere portavoce di ciò che pensano e provano quanti hanno sofferto e soffrono per colpa della "strada della morte". Possiamo e dobbiamo essere la loro voce e certamente non ci sottrarremo mai da questo importante compito».


Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 15 Settembre 2017

mercoledì 13 settembre 2017

Dopo 15 anni aperto lo svincolo sulla S.S.106!




Questa mattina una semplice cerimonia per cancellare una vergogna che durava da oltre tre lustri
DOPO 15 ANNI APERTO LO SVINCOLO SULLA S.S.106!
PRESENTI QUESTA MATTINA A ROSSANO L’ASSERRORE REGIONALE AI LAVORI PUBBLICI MUSMANNO, IL CAPO AREA ANAS SPA FERRARA, L’ASSESSORE COMUNALE CANDIANO

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” comunica con grande soddisfazione l’apertura dello Svincolo Enel sulla S.S.106 a Rossano. Una storia incredibile che ha visto da oltre 15 anni uno svincolo chiuso che poteva e doveva essere riaperto in poco tempo e che oggi, finalmente, sarà disponibile per tutti i cittadini, residenti e turisti, che potranno usufruirne. Si chiude finalmente una vicenda vergognosa che segna un piccolo ma sostanziale cambiamento per il territorio e concorre a migliorare lo stato sicurezza sulla famigerata e tristemente nota “strada della morte”. Nei prossimi mesi, inoltre, lo svincolo subirà ulteriori modifiche migliorative poiché già stato avviato l’iter per l’illuminazione dello stesso.

Presenti alla cerimonia di apertura l’Assessore Regionale Roberto Musmanno, il Capo Area di Anas Spa per la Calabria Ing. Giuseppe Ferrara insieme al Capo Area Compartimentale Ing. Marco Moladori, l’Assessore Comunale di Rossano Avv. Nicola Candiano insieme al Consigliere Comunale Teodoro Calabrò ed il Presidente dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” Fabio Pugliese.

Quest’ultimo, aiutato dall’Assessore di Rossano Candiano, ha consegnato una targa all’Assessore Regionale Musmanno, al Capo Area di Anas Spa Ferrara ed all’Ing. Moladori per ringraziarli dell’impegno profuso affinchè venisse aperto per la prima volta questo importante svincolo. Ciò è stato possibile anche grazie alla Famiglia Cosentino, che ovviamente ringraziamo, ed all’opera di interlocuzione e mediazione avviata dall’Associazione insieme al Consigliere Comunale di Rossano Calabrò.

«Abbiamo voluto consegnare una targa – afferma Pugliese – con una citazione di Paulo Coelho che afferma “le piccole cose sono responsabili dei grandi cambiamenti” per ringraziare l’Assessore Regionale Roberto Musmanno per la grande capacità di ascolto che da sempre ha manifestato nei confronti della nostra Associazione ma anche e, soprattutto, per la sua concretezza nel riuscire a risolvere nel breve periodo alcune piccole ma importanti criticità».

«Allo stesso modo – continua Pugliese – ci è sembrato giusto consegnare una targa anche al Capo Area di Anas Spa Ferrara ed al Capo Area Compartimentale Moladori che in questa occasione, ma anche negli altri, hanno dimostrato di aver avviato un nuovo corso di Anas Spa in Calabria caratterizzato da una nuova modalità di operare: in pratica, si interviene sui problemi, per risolverli solo dopo un proficuo confronto ed una condivisione con il territorio. Mentre ieri, purtroppo, intervenivano senza neanche informali i territori…»  

«Quella di oggi – conclude Pugliese – è l’ennesimo risultato ottenuto non dall’Associazione ma anche grazie a noi, frutto di quella “passeggiata” sulla S.S.106 che con l’Assessore Musmanno abbiamo avuto a novembre dello scorso anno e poi ripetuto – sempre in macchina – a gennaio insieme anche al Capo Area di Anas Spa Giuseppe Ferrara, per rilevare piccoli e grandi problemi esistenti sulla S.S.106 al fine di risolverli. Vi assicuro che piano, piano li risolveremo tutti: nel breve, nel medio e nel lungo periodo, a dimostrazione del fatto che quella non fu una “passerella” come scrisse qualcuno, ma l’inizio di un nuovo percorso che ha già iniziato a dare i suoi frutti, l’ultimo dei quali, ad oggi, è proprio questo svincolo!»

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 13 Settembre 2017







lunedì 11 settembre 2017

L’On. Morra (M5S) tenta di distorcere la realtà, ma non funziona




La replica dell’On. Nicola Morra del Movimento 5 Stelle, in riferimento al comunicato stampa della nostra Associazione che ribadiva – dimostrandolo con i fatti – il totale disinteresse e la contrarietà di questa forza politica alla realizzazione dell’ammodernamento della S.S.106 in  Calabria ci permette di precisare alcuni aspetti.

Uno di carattere costituzionale: prima dell’articolo 9 della nostra Costituzione sulla tutela del paesaggio ed il patrimonio storico e artistico della Nazione i nostri padri costituenti inserirono ben altri articoli di importanza più rilevante. Uno sul diritto al Lavoro e l’altro sul diritto alla Mobilità che i cittadini jonici non hanno ancora oggi garantito se è vero come è vero che sulla famigerata S.S.106 si registra da sempre un forte fenomeno di mortalità ed incidentalità stradale.

L’altro aspetto riguarda la verità: tutti sono consapevoli – tranne l’On. Morra ed i rappresentati politici del Movimento 5 Stelle che non vivono sui territori e che, quindi, non li conoscono – che l’iniziativa del 5 settembre a Villapiana è stata organizzata e, soprattutto, partecipata da cittadini e Associazioni dell’Alto Jonio Cosentino che presentano una particolarità: sono per lo più proprietari terrieri che difendono le loro proprietà spesso non rinunciando a comunicare informazioni non corrette se ciò può essere utile all’unica causa che perseguono che è appunto quella non far partire l’opera per preservare le loro proprietà da un esproprio sicuro.

Infine, l’ultimo aspetto, sul decadimento della politica di chi – come il Movimento 5 Stella – la rappresenta: è incredibile che l’On. Senatore Nicola Morra ritenga che sia necessario il raddoppio e che addirittura questo possa rappresentare un risparmio di 400 milioni di euro rispetto all’attuale tracciato previsto nel progetto definitivo senza prima chiedersi come mai i tre Ministeri coinvolti nel progetto (Ambiente, Beni Culturali e Infrastrutture), nonostante su diversi aspetti progettuali non si siano mai trovati d’accordo sono invece sempre stati, peraltro già dall’inizio, concordi ed unanimi nel bocciare, senza alcuna alternativa, l’ipotesi del raddoppio del tracciato esistente per semplici  ragioni evidenti di incremento di costo.

Naturalmente l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” auspica e spera che il Movimento 5 Stelle e l’On. Morra possano cogliere l’occasione di documentarsi e di capire le ragioni complesse e giuste per cui si è giunti all’attuale progetto definitivo ma, soprattutto, confidiamo nella possibilità che essi possano ritornare al più presto ad interessarsi della difesa e la tutela dei diritti dei cittadini e, quindi, dell’interesse generale e non quello, particolare, solo di alcuni soggetti peraltro ormai noti ai cittadini, alla società ed al territorio dell’alto jonio (e non solo), per il loro seppur legittimo maldestro tentativo di occuparsi solo dei propri interessi.

domenica 10 settembre 2017

Andrea, in vespa, scende di nuovo sulla S.S.106




Andrea, 32 anni, dopo aver percorso la S.S.106 in bicicletta ritorna a farlo oggi con una vespa 50
ANDREA, IN VESPA, SCENDE
DI NUOVO SULLA S.S.106  
PARTENZA NEL POMERIGGIO DA CALOPEZZATI PER ARRIVARE IN SERATA A CATANZARO. INDOSSERÀ LUNGO IL PERCORSO LA MAGLIA GIALLA DELL’ASSOCIAZIONE   


Inizia oggi pomeriggio, per Adrea Fucile, di 32 anni, il percorso in due tappe che lo vedrà attraversare l’intera S.S.106 in Calabria su una vespa 50 dopo averla percorsa, nei mesi scorsi in bici. Si parte da Calopezzati e si arriva fino a Reggio Calabria dopo una sosta di un giorno a Catanzaro. Andrea percorrerà tutto il tratto di S.S.106 diretto in Sicilia indossando la maglia gialla dell’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”.

La sua corsa, anche questa volta, la dedica alla memoria delle tante vittime della S.S.106, alle loro Famiglie e poi alle bellezze che sono presenti lungo questo percorso ma che restano poco fruibili per via della S.S.106, una strada inaccessibile, una mulattiera degli anni del Fascismo rimasta più o meno quella di allora.

Andrea Fucile non è nuovo a questo tipo di esperienza: ha già attraversato 4 continenti, 58 nazioni, 147.000 Km; ha percorso 3.220 Km in bicicletta da Torino a Istambul, 4.000 Km in autostop ed a marzo di quest’anno ha circumnavigato in bici tutta la Calabria partendo da Praia a Mare fino a Roseto Capo Spulico.

Continua, quindi, senza sosta il viaggio di Andrea Fucile che dopo aver già visitato 17 regioni italiane in vespa”50″ percorrendo 4510 chilometri in 53 giorni continua per la costa jonica fino a Reggio Calabria per poi imbarcarsi e visitare la Sicilia!

«Spero – afferma Fabio Pugliese Presidente dell'Associazione "Basta Vittime Sulla Strada Statale 106" – che il suo viaggio sia utile e sono convinto che lungo la strada tutti i calabresi che lo incontreranno lo sosteranno, lo aiuteranno e lo stimoleranno in questa sua corsa verso la speranza di un futuro diverso. Grazie, quindi, ad Andrea per la sua sensibilità». 

  
Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 10 Settembre 2017

sabato 9 settembre 2017

M5S contrario alla Nuova S.S.106 Jonica




L’Associazione, dimostra con i fatti, le azioni del M5S, da sempre deleterie sul tema della S.S.106
M5S CONTRARIO ALLA NUOVA S.S.106 JONICA
CIOFFI IN COMMISSIONE TRASPORTI, LA FERRARA IN EUROPA, DIENI, NESCI, PARENTELA, MORRA E DI MAIO: TUTTI INDIFFERENTI O, PEGGIO, CONTRARI ALLA NUOVA S.S.106

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” sottolinea la presenza dell’On. del M5S Morra, lo scorso 5 settembre, ad una iniziativa che ha riunito in un incontro a Villapiana, pochi proprietari terrieri che da sempre sono contrari alla realizzazione dell’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto, una infrastruttura fondamentale per la Calabria che costerà 1,2 miliardi di euro,  e  che fingono di essere favorevoli a patto che venga realizzata con il raddoppio del tracciato esistente per evitare il fantomatico “disastro ambientale” che naturalmente consiste, nei fatti, nell’esproprio, peraltro ben pagato, di qualche decina di metri quadri dei loro possedimenti per “pubblica utilità”.

L’On. Morra, esponente del M5S, ci offre l’ultima delle azioni che ci permette di riaffermare quanto questa forza politica sia lontana dai problemi dei cittadini che non riesce a rappresentare in Calabria e, soprattutto, quanto sia indifferente ed estrania sui problemi che riguardano la S.S.106 jonica calabrese e, ancora più grave, contraria all’ammodernamento della S.S.106 nel tratto Sibari – Roseto.

La storia – lo ricordiamo – inizia con l’On. penta stellato Cioffi che – nella veste autorevole di componente della Commissione Lavori Pubblici al Senato della Repubblica Italiana –  già nel 2014 fece sì che il M5S si esprimesse in modo contrario alla realizzazione dell’ammodernamento della S.S.106 nel tratto Sibari - Roseto poiché questa opera strategica era ritenuta uno «spreco di denaro pubblico»!

Continua con Laura Ferrara del M5S – l’unica eurodeputata calabrese di cui si ignorano i risultati ottenuti in seno al Parlamento Europeo – che il 3 novembre del 2015 organizza una iniziativa a Trebisacce per sostenere - come il suo collega Cioffi - l’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto solo se realizzata con il raddoppio altrimenti è uno «spreco di denaro pubblico»!

Continua con gli onorevoli del M5S Dieni, Nesci e Parentela che – a seguito della proposta avanzata dall’Associazione di istituire una Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla S.S.106 il 23 gennaio del 2016 – si dissero contrari poiché ritennero questo strumento «un inutile spreco di tempo e di denaro», salvo poi votare a favore alla Camera il 26 gennaio (tre giorni dopo), una proposta per l’istituzione di una Commissione d’Inchiesta sulla diffusione del batterio della Xylella.

Peccato! Perché se avessimo avuto la Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla S.S.106 avrebbe potuto indagare sugli autori delle osservazioni contrarie pervenute sul progetto (in totale oltre 800), che però al 93% arrivavano da fuori Calabria mentre al 68% arrivavano da Ferrara e provincia ed erano firmate tutte da “Turista di Ferrara”. Su questo – chiaramente – gli onorevoli penta stellati non hanno mai detto nulla!

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” prende atto delle azioni e delle dichiarazioni degli onorevoli del M5S i quali – come sempre – subito dopo i nostri comunicati si difendono sostenendo che la nostra Associazione è espressione di altre forze politiche ma la verità dei fatti è che costoro hanno ormai dimostrato (e continuano), di essere impegnati a rappresentare solo le istanze, pur legittime, di chi all’ammodernamento della S.S.106 tra Sibari e Roseto preferisce tutelare le proprie terre da un esproprio che ormai – occorre ribadirlo – non è più evitabile!

L’Associazione, infine, garantisce che tali azioni e dichiarazioni già alle prossime competizioni elettorali (locali, regionali e nazionali), saranno ribadite, ricordate e pubblicate sull’intero territorio calabrese anche al fine di far emergere la verità dei fatti in riferimento ad un agire politico legittimo e che rispettiamo ma che ovviamente non condividiamo poiché è finalizzato solo ed esclusivamente a tutelare e difendere l’interesse particolare contro l’interesse generale dei cittadini calabresi che hanno diritto ad una strada sicura, ad un progetto definitivo che rispetta i territori come è quello approvato, al progresso ed allo sviluppo garantito da questa importante infrastruttura.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 9 Settembre 2017







giovedì 7 settembre 2017

Nuova S.S.106: Musmanno e Russo accelerano l'inizio dei lavori




Gli Assessori Regionali, determinati e determinanti, incalzano il Governo sull’avvio dei lavori
NUOVA S.S.106: MUSMANNO E RUSSO ACCELLERANO L’INIZIO DEI LAVORI
NONOSTANTE LE SOLITE POSIZIONI FUORVIANTI DI ALCUNI SINDACI IMPREPARATI ED IRRESPONSABILI, LE PROCEDURE PER L’AVVIO DEL LAVORI ACCELLERANO

Nell’incontro tenutosi l’altro ieri presso il Parlamentino del Ministero delle Infrastrutture a Roma, in cui si è discusso della prossima fase esecutiva dei lavori del terzo Megalotto della S.S.106 che prevede l’ammodernamento del tratto compreso tra Sibari e Roseto Capo Spulico, sono state assunte decisioni che, per l’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” sono sicuramente importanti e definitive. 

La Regione Calabria, rappresentata all’incontro dagli Assessori regionali Musmanno e Russo, si è impegnata a rendere partecipi le amministrazioni locali coinvolte, delle determinazioni prese durante le successive fasi dell’intervento, portando all’attenzione dei decisori coinvolti le esigenze espresse dai sindaci perché possano essere recepite nella fase esecutiva, purché siano fattibili e non incidano sui costi ormai definiti.

Va accolta con soddisfazione la notizia che il progetto definitivo è in dirittura di arrivo al CIPE anche per il secondo lotto, con un impegno complessivo di 1234.7 milioni di euro.

Con approccio fattivo, è stata chiesta dagli Assessori Regionali una accelerazione sull’avvio dei lavori, e il Ministero delle Infrastrutture ha anticipato che sarà registrata in tempi brevissimi presso il CIPE anche la seconda parte del progetto.

L’opera determinerà benefici per la sicurezza degli automobilisti e per il territorio e ha grande importanza per gli interessi generali del Paese – prima ancora che della Regione Calabria. L’unica e la sola cosa certa è l’impossibilità di perdere altro tempo su un’opera che già parte con estremo ritardo e che è fondamentale per la nostra regione anche perché si connette con il più complessivo Piano Regionale dei Trasporti ideato ed approvato (dopo 25 anni), da questa Amministrazione Regionale.

L’Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106” non commenta le posizioni dei Sindaci: vogliamo solo ringraziare il Sindaco di Roseto Capo Spulico Rosanna Mazzia per le posizioni da sempre responsabili e propositive espresse sulla realizzazione dell’opera riservandoci nei prossimi mesi (e documentandolo), quanto ella abbia rappresentato bene gli interessi generali ma anche e, soprattutto, quelli del suo Comune: a dimostrazione che a volte è meglio agire in silenzio piuttosto che fiancheggiare in modo irresponsabile quanti sono contrari all’opera in modo ormai conclamato. 

L’Associazione, per concludere, si ritiene soddisfatta del lavoro svolto da Musmanno e Russo e in generale dall’Amministrazione Regionale e chiederà al Governatore della Calabria On. Gerardo Mario Oliverio la possibilità di un incontro per programmare una manifestazione – a ridosso della partenza dei lavori – in cui l’Associazione possa avere la possibilità di ringraziare pubblicamente la Giunta Regionale per l’ottimo risultato – lo desiderano le Famiglie delle vittime della S.S.106 che vogliono presenziare e ringraziare chi ha lavorato affinché non accada ad altri ciò che è accaduto ai loro figli – ma anche per sottolineare la grande fase di discontinuità che sul tema della S.S.106 è stata avviata dal Governo Oliverio.

Associazione “Basta Vittime Sulla Strada Statale 106”- 7 Settembre 2017